Come gestire una relazione a distanza: 7 consigli pratici

Vi siete innamorati di qualcuno che vive a chilometri e chilometri di distanza da voi. E adesso?

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È successo: vi siete innamorati di qualcuno che non avreste mai incontrato, se solo non vivessimo in un mondo globalizzato. Forse avete trovato la vostra anima gemella su un sito d’incontri, su un social network, o su un forum in cui condividete i vostri interessi con altri utenti della rete. Forse avete conosciuto il vostro lui o la vostra lei in vacanza, oppure in trasferta nell’altra estremità del Bel Paese. Magari, proprio come me, vi siete innamorati in Erasmus. Ora siete combattuti tra la volontà di continuare una relazione a distanza e la paura che non possa funzionare. Sappiate che, nonostante le difficoltà, una relazione a distanza non soltanto è fattibile, ma regala anche emozioni che in una relazione “normale” difficilmente si proverebbero. Ecco dunque i miei 7 consigli per affrontare una relazione a distanza, che vi aiuteranno a trarre il massimo da questa esperienza senza diventare pazzi!

Tenetevi impegnati

Quando la vostra persona preferita si trova a chilometri di distanza da voi, è difficile non provare un forte desiderio di mantenersi in contatto con lei tutto il tempo. Potrebbe sembrare kitsch, ma la verità è che quando siete innamorati di qualcuno quel qualcuno diventa parte della vostra quotidianità e dei vostri pensieri. Di conseguenza, per evitare di scadere davvero nel kitsch, la cosa migliore da fare è tenersi impegnati, per non pensare costantemente al vostro lui o alla vostra lei. Cosa starà facendo? Starà pensando a me? Gli manco? Queste domande sono inevitabili, ma si può certamente evitare di diventare ossessivi riempiendo la propria giornata. Se siete lavoratori, non avrete problemi a tenervi impegnati. Se invece siete studenti, sarà un po’ più difficile pensare ad altro per non provare nostalgia. Del resto, sappiamo benissimo che ogni scusa è buona per distrarsi dallo studio, incluso pensare al proprio partner a distanza!

Comunicate il più possibile

Poiché non è fattibile vedersi tanto quanto le coppie “normali”, in una relazione a distanza è necessario sopperire alla mancanza fisica tramite un aumento della comunicazione di coppia. Del resto, scambiarsi messaggi, telefonarsi e videochiamare è l’unico modo per mantenere viva una relazione che altrimenti non s’avrebbe da fare. Spesso mi sono ritrovata a romanticizzare le relazioni a distanza di una volta, quelle che sopravvivevano grazie alle lettere e alla speranza di rivedersi, un giorno (molto) lontano. In realtà, quel tipo di relazione al giorno d’oggi è inconcepibile e – a dirla tutta – non è nemmeno così romantica: che razza di inferno doveva essere dipendere dal sistema postale per ricevere notizie della persona amata?! Tornando a noi, il mio consiglio è rendere l’altra persona partecipe della vostra vita quotidiana. Per fortuna, abbiamo a disposizione un mezzo che in passato era inimmaginabile, ovvero l’Internet. Contattarsi più volte per parlare del più e del meno e raccontare la propria giornata è un must, senza aver paura di risultare monotoni o poco interessanti. In aggiunta, scrivere delle lettere cartacee può essere un’ottima idea. Vi assicuro che la sorpresa di ritrovarsi nella cassetta della posta una lettera che ha viaggiato per centinaia di chilometri e che è stata scritta a mano dal vostro lui o dalla vostra lei è una sensazione bellissima.

Create una routine

Un altro modo per rendere la distanza meno “distante” è creare una routine con il vostro partner. Trovate un orario della giornata che vada bene a entrambi da dedicare completamente all’altro, oppure un giorno fisso della settimana in cui fare un’attività condivisa. Nel mio caso, il lunedì era la giornata della videochiamata dopo cena, con tanto di serie televisiva guardata insieme in diretta (sto parlando di Game of Thrones, ovviamente). Sapere di avere un appuntamento fisso durante la settimana rende la distanza molto più sopportabile.

Lasciate all’altro i suoi spazi

Quanti brutti (e stupidi) litigi mi sono lasciata alle spalle durante il periodo “a distanza”! Litigare in una relazione è inevitabile, ma quando si è lontani una banale discussione può trasformarsi in una catastrofe. Quasi tutti i bisticci che ho avuto si basavano su semplici incomprensioni o su una forma di gelosia stile: “Ecco, non mi caga, è così impegnato da non avere neppure il tempo di rispondere a un mio messaggio?!”. La verità è che il partner può essere davvero impegnato nel corso della giornata (o persino della settimana), o semplicemente può non avere voglia di rispondere a un messaggio. Sì, esatto, può capitare di volersi staccare dal mondo, partner incluso, e a posteriori capisco benissimo questo desiderio di isolamento. Il vostro lui o la vostra lei non devono sentirsi costretti a parlarvi controvoglia! Lasciate all’altro i suoi spazi e non fate un dramma quando la comunicazione si fa meno regolare: può succedere, e non significa che sia tutto perduto!

Prenotate l’aereo, il treno o l’autobus in anticipo

Questo suggerimento è il più pratico e concreto di tutti. Prenotare in anticipo i mezzi di trasporto che vi condurranno dalla vostra dolce metà è una priorità assoluta: prima si prenota, più si risparmia e meglio ci si può organizzare. Nel caso in cui il vostro partner viva dall’altra parte dell’Italia – o, come nel mio caso, dall’altra parte dell’Europa – e l’aereo sia il mezzo di trasporto più fattibile, comprare i biglietti con largo anticipo è l’unico modo per non prosciugare i vostri risparmi e rendere la vostra visita mensile una visita annuale per mancanza di fondi.

Organizzate subito la visita successiva

Quando io e il mio ragazzo vivevamo separati per molti mesi, pianificavamo le nostre reciproche visite in anticipo e – quando possibile – ci alternavamo negli spostamenti. Una volta che la visita terminava e ci dovevamo separare, sapevamo già quando sarebbe stato il nostro prossimo incontro. Avere una data precisa in cui rivedersi fa molto in una relazione a distanza, perché permette di tollerare molto di più il tempo di attesa nel mezzo. Per rendere le cose ancora più entusiasmanti, organizzare dei piccoli viaggi da fare insieme durante il periodo di ricongiungimento è l’ideale.

Concordate dei progetti per il futuro

La relazione a distanza sopravvive grazie alla speranza che, un giorno, essa smetterà di essere una relazione a distanza. È vero, in base al livello di sopportazione e alla pazienza della coppia una relazione di questo tipo può sopravvivere per anni, persino per una vita intera. Nel mio caso, sono abbastanza convinta che la mia relazione a distanza non sarebbe durata se nel mezzo non ci fossero stati periodi di convivenza. A lungo andare, la distanza può davvero compromettere l’umore e la stabilità della coppia, perché una relazione va vissuta anche nel concreto e non può persistere senza la componente fisica. Ecco perché ritengo che sia importante avere dei progetti per un futuro insieme, sia che si tratti di trovare un luogo intermedio in cui vivere, sia che si tratti di alternare la convivenza prima nel proprio luogo di origine e poi nel luogo d’origine del partner.

Autore: Martina Garancini

Feminist, plant-based, wannabe saviour of the world.

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